NEW YORK – Gli Stati membri sono autorizzati a prendere ''tutte le misure'' necessarie ''per proteggere i civili e le aree a popolazione civile minacciate di attacco'' in Libia ''compresa Bengasi'', con l'esclusione, pero'''dell'ingresso di una forza di occupazione straniera in qualsiasi forma e qualsiasi parte del territorio libico''. Sono questi i punti chiave della Risoluzione Onu 1973 approvata il 17 marzo dal Consiglio di Sicurezza per affrontare la repressione della rivolta in Libia, che prevede anche il congelamento dei beni e delle proprieta' delle autorita' libiche, l'imposizione di una no-fly zone ed un rafforzamento dell'embargo sulle armi. La risoluzione condanna la ''sistematiche violazioni dei diritti umani'', richiede ''l'immediata adozione di un cessate il fuoco'' e la fine delle ''violenze e di qualsiasi attacco o abuso a danno di civili''. – NO-FLY ZONE: Vengono interdetti tutti i voli nello spazio aereo della Jamahiriya Araba di Libia, allo scopo di contribuire a proteggere i civili. Fanno eccezione i ''voli di carattere umanitario''. Gli Stati Membri possono prendere tutte le misure necessarie per imporre l'osservanza dell'interdizione. – EMBARGO ARMI: ''Invita tutti gli Stati Membri.., allo scopo di assicurare la rigorosa applicazione dell'embargo sulle armi stabilito, a ispezionare sul proprio territorio, porti e aeroporti compresi, nonche' in alto mare, aerei e imbarcazioni provenienti o diretti'' in Libia, compresa ''la fornitura di personale mercenario armato''. – INTERDIZIONE VOLI: Tutti gli Stati devono negare a qualsiasi aereo registrato nella Jamahiriya Araba di Libia o gestito o posseduto da cittadini o imprese libiche l'autorizzazione a decollare dal proprio territorio o atterarvi o sorvolarlo. – CONGELAMENTO BENI: ''Delibera che il congelamento dei beni..sia applicato a tutti i fondi, altre attivita' finanziarie e risorse economiche che si trovino nei loro territori e che siano posseduti o controllati, direttamente o indirettamente, dalle autorita' libiche, come designate dal Comitato, o da individui o entita' che agiscano per loro conto o su loro istruzioni''.