Roma – Sì al voto di tutte le risoluzioni sulla Libia presentate dai diversi gruppi parlamentari, anche se ciò significa votare dispositivi che in parte si sovrappongono. Lo ha deciso il presidente del Senato, Renato Schifani, spiegando in Aula che prima si voterà la risoluzione della maggioranza integrata con il testo del Pd e successivamente il documento autonomo del partito guidato da Pier Luigi Bersani, "al fine di garantire il massimo dell'espressione a tutti i gruppi parlamentari". La capogruppo del Partito democratico, Anna Finocchiaro, aveva chiesto che venisse votata prima la risoluzione del Pd, ma Schifani non ha accettato la proposta perché l'ordine delle votazioni dipende dall'ordine in cui i documenti sono stati depositati.