PARIGI 12 MAG Erano probabilme – PARIGI, 12 MAG – Erano probabilmente mercenari o aspiranti ''contractor'' che si offrivano come guardie del corpo a Bengasi: sono pero' ancora molte le zone d'ombra su un confronto, la notte scorsa, ad un posto di blocco del feudo degli insorti libici. Un francese di 49 anni e' stato ucciso, altri quattro che erano con lui sono al momento agli arresti. Non ha chiarito nessuno dei fitti misteri attorno a questo episodio il comunicato giunto soltanto nella serata di oggi dal Quai d'Orsay, in cui non si accenna all'identita', al ruolo e ai motivi della presenza dei cinque francesi in territorio libico. Si sa, al momento, che era un ''posto di blocco della polizia'' e che quattro dei fermati sono ora trattenuti dalla polizia. Il ministero a Parigi ha poi confermato la morte di un quinto connazionale che, come annunciato da un anestesista dell'ospedale di Bengasi, e' deceduto in nottata per un proiettile che lo ha colpito all'addome nel corso del controllo di polizia. Sarebbe, stando alla testimonianza di alcuni inviati di giornali francesi sul posto, una persona ''di tipo europeo''. ''Nel corso di un posto di blocco della polizia – dice il Quai d'Orsay attraverso il portavoce Bernard Valero, senza precisare pero' se sia stato ferito da un poliziotto o da qualcun altro – cinque cittadini francesi sono stati fermati. Uno di loro e' stato ferito da colpi d'arma da fuoco ed e' morto la notte in ospedale''. Un ''rappresentante'' della Francia sul posto sta chiedendo di ''incontrare i connazionali trattenuti'', aggiunge il comunicato di Valero, e ''resta in contatto con le autorita' locali per esaminare la loro situazione''. Il medico dell'ospedale Chaouk Najem aveva reso noto in precedenza che ''verso le 02:00 un cittadino francese ferito all'addome'' e' stato portato all'ospedale. Una versione un po' diversa da quella del sorvegliante incaricato della sicurezza dell'ospedale, Mahmoud Enbeg, secondo il quale il ferito e' arrivato 20 minuti dopo la mezzanotte ed aveva in tasca 400 dollari e un passaporto francese. Cosa facevano i francesi sul territorio libico? Perche' sono stati fermati dai poliziotti di Bengasi? Perche' c'e' stato lo scontro a fuoco? Domande per ora senza risposta, ne' da parte di Parigi, ne' da parte di fonti europee o degli insorti libici. E' pero' noto da diversi giorni, ed e' stato riferito da piu' fonti giornalistiche, che in zona diversi ex militari francesi hanno trovato impiego come guardie del corpo presso societa' private che garantiscono la sicurezza, proprio come alcuni loro colleghi avevano gia' fatto in Iraq e in Afghanistan sulla scia delle operazioni militari dei paesi occidentali. In giornata, a Bengasi, si e' parlato insistentemente della scomparsa di alcuni di questi ex militari in cerca di ingaggio.