Roma – Sono tre le missioni effettuate nelle ultime 24 ore dagli assetti aerei e navali italiani messi a disposizione della Nato per l'operazione 'Unified Protector' in Libia. La prima e la seconda missione sono state condotte da una coppia di AV-8B Plus con funzioni di difesa aerea e ricognizione, mentre la terza da due Tornado con compiti di ricognizione. Le navi della Marina militare, la portaeromobili Giuseppe Garibaldi, la fregata Libeccio, la nave rifornitrice Etna e il pattugliatore Comandante Bettica, continuano a pattugliare l'area di competenza al fine di garantire il rispetto del mandato ricevuto dalla Nato. Lo rende noto lo Stato Maggiore della Difesa.
