Ginevra (Svizzera) – Una commissione delle Nazioni unite rende noto che diverse centinaia di combattenti stranieri stanno presumibilmente operando in Libia e potrebbero essere coinvolti in serie violazioni dei diritti umani. Jose Luis Gomez del Prado, a capo della commissione, ha riferito che prove dimostrano che combattenti sono usati da entrambe le parti in lotta, aggiungendo che la commissione ha diversi fonti che confermano che Muammar Gheddafi "ha usato e sta usando mercenari". Per la commissione i combattenti arriverebbero per lo più da Africa e Bielorussia. Attraverso un comunicato pubblicato sul sito internet del ministero degli Esteri, un ufficiale della missione bielorussa a Ginevra ha però negato la presenza di mercenari bielorussi in Libia.
