Fleet Street, anche chiamata «The street of ink», la strada dell’inchiostro, è sempre stata il simbolo del giornalismo a Londra.
Per secoli ha ospitato le principali testate del mondo, ma i giornali hanno ormai abbandonato quella strada che negli ultimi anni è diventata sede preferita per banche e uffici legali, come Goldman Sachs e JP Morgan.
In particolare la notte tra sabato e domenica prossimi, (25 e 26 luglio) segnerà la fine di un’epoca per Fleet Street quando anche la sua ultima redazione internazionale, l’Agence France Presse (Afp), lascerà la sua sede storica per trasferirsi a Soho.
Il 26 luglio l’Afp manderà la sua ultima notizia prima di lasciare il palazzo e spostarsi in una moderna redazione multimediale al 25esimo piano del Centre Point, una torre che il Financial Times ha definito «uno degli immobili più emblematici» della capitale inglese, tra Soho, Covent Garden e Bloomsbury.
Con questo trasloco le vecchie leve dei giornalisti frequenteranno Fleet Street solo la sera, continuando a passare da un pub all’altro, oppure prenderanno parte alle occasioni, liete o tristi, che continueranno a essere celebrate nella vicina chiesa di st. Bride.
L’esodo dei giornali da Fleet Street è iniziato nel 1986 da Rupert Murdoch che, per mettere fine a un interminabile sciopero del sindacato dei grafici, decise di spostare in un fine settimana quattro testate nella nuova sede di Wapping: The Times, The Sun, News of the world e The Sunday Times.
