LUCCA – Tento' di accoltellare la ex moglie aspettandola al rientro dalla messa della domenica mattina ma la lama si piego' e la donna se la cavo' con ferite lievi. Questa mattina il Tribunale di Lucca ha condannato a 2 anni di reclusione Francesco Buonaguro, 65 anni di Santa Maria del Giudice. L'uomo doveva rispondere del reato di tentato omicidio ma nel corso dell'udienza di fronte al collegio giudicante l'accusa e' stata derubricata a lesioni personali gravi. L'episodio avvenne nella piccola frazione del comune di Lucca il 27 settembre del 2010. L'uomo aggredi' la ex moglie con un coltello da cucina colpendola piu' volte al tronco e alla testa: la lama si ruppe, mentre alla scena erano presenti uno dei figli e un vicino di casa che intervennero. L'aggressore, che uso' per colpirla anche un manico di scopa, fu arrestato poco dopo dalla polizia. Agli agenti che lo stavano ammanettando Buonaguro racconto' l'accaduto e fu lui stesso ad accompagnarli al cassonetto dove aveva gettato il coltello. Alla base dei dissidi la separazione, avvenuta nel 2006 in maniera burrascosa.
