ROMA – ''Berlusconi puo' essere accusato di tutto, ma con le stragi del '92-'93 non c'entra niente''. Lo ha detto al processo Mori il pentito Giovanni Brusca. Il collaboratore ha smentito di essersi mai recato nella villa di Arcore del premier rivelando di avere querelato gli organi di stampa per le ''false informazioni scritte''.