PALERMO – ''Mio padre mi disse che conosceva e aveva rapporti con il generale Subranni. Secondo lui Subranni era 'inquadrato'. Per lui inquadrato voleva dire manovrabile''. Lo ha detto Massimo Ciancimino rispondendo alle domande del pm Nino Di Matteo al processo del generale Mario Mori e del colonnello Mauro Obinu per favoreggiamento aggravato alla mafia. Il generale Antonio Subranni, ex comandante del Ros, ha sempre negato di aver conosciuto Vito Ciancimino. Il processo e' stato rinviato al 18 e 19 maggio a Roma per l'esame dei pentiti Giovanni Brusca e Angelo Siino.