La Dia (direzione investigativa antimafia) di Roma ha sequestrato questa a Beniamino Gioiello Zappia, collegato a famiglie mafiose che operano negli Usa, 345 dipinti di diversi autori (tra cui Boldini, Guidi, Sironi, Guttuso, Morandi, Campigli, De Pisis, Fattori, De Chirico, Dali’) e 220 orologi antichi. Sequestrati anche numerosissime pietre preziose e gioielli, monete da collezione, vasi, statue, bronzi e avori di antiquariato.
A darne notizia un comunicato della Dia. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati anche appartamenti, una gioielleria, terreni, conti correnti, cassette di sicurezza e autovetture. La confisca – precisa la nota – è stata disposta dal tribunale di Roma su proposta del direttore della Direzione investigativa antimafia. Zappia, collegato alla famiglia mafiosa dei Bonanno di New York, dei Cuntrera Caruana e dei Tirassi, era stato arrestato, e tuttora è detenuto, dal centro operativo Dia di Roma nel 2007 nell’ambito dell’operazione ‘Orso bruno’ coordinata dalla procura distrettuale antimafia della capitale nei confronti di numerosi esponenti della mafia italo-canadese per i quali il pubblico ministero Giuseppe De Falco ha richiesto e ottenuto il rinvio a giudizio.
Zappia – conclude – il comunicato – è ritenuto il referente in Italia della famiglia mafiosa che aveva tentato di inserirsi negli appalti per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina e nel controllo della scoieta’ Made in Italy, con sede a Roma, nella centralissima piazza Colonna.
