ROMA – Caldo tutto l'anno e clima tropicale oceanico: l'ideale per la zanzara anophele, vettore della malaria. Eppure le isole Seychelles ne sono immuni. Come l'Antartide, l'Islanda, la Nuova Caledonia e le isole del Pacifico centrale. Ma quello delle Seychelles rimane un mistero per gli scienziati, che ancora non riescono a chiarire del tutto, come spiega uno studio del ministero della Salute delle Seychelles, il museo di storia naturale di Chicago e l'associazione malgascia Vahatra. L'arcipelago sembra infatti avere tutte le condizioni giuste per la zanzara, tanto e' vero che molte delle isole vicine, quali Madagascar, Comore o Reunion ne sono affette. A favorire la anophele ci sarebbe il clima tropicale oceanico, con temperature tra i 24 gradi di luglio-agosto e i 30 di aprile-maggio. A spiegare in parte l'assenza di malaria e' secondo gli scienziati l'assenza di mammiferi nativi, a parte i pipistrelli. La anophele dipende infatti dalla presenza di questi animali, in quanto si nutre solo del loro sangue. Se non ci sono, non cerca altri sostituti, come uccelli, rettili o pipistrelli. Tuttavia parte del mistero ancora rimane, perche' alla fine del 18/o secolo bestiame, cani, gatti, topi e altri mammiferi arrivarono sull'arcipelago insieme agli uomini. Eppure, su sei isole esaminate nel 2008, i ricercatori non hanno trovato nessuna larva della zanzara, incluse quelle dove vive la popolazione. E nonostante l'alto traffico aereo, marittimo e il turismo che porta oltre 150mila persone l'anno, la zanzara non e' stata importata. Anche se la maggior parte dei turisti arriva da Europa e Medio Oriente, dove la malattia e' stata estirpata, e le autorita' locali hanno adottato misure di prevenzione radicali, come spruzzare insetticidi nelle cabine degli aerei e ispezionare ogni nave straniera. Cosa ancora piu' strana e' che la Anophele e' arrivata su uno degli atolli dell'arcipelago nel 1908 e nel 1930, per poi scomparire. Puo' essere una situazione temporanea? Forse. I ricercatori raccomandano alle autorita' di mantenere alta la vigilanza.
