REUTERS) KUALA LUMPUR 21 -REUTERS) – KUALA LUMPUR, 21 APR – La decisione della Malaysia di inviare in un apposito ''campeggio'' 57 ragazzini con ''tendenze effeminate'' per 'correggerli' e indurli ad un atteggiamento piu' mascolino, ha suscitato l'indignazione dei gruppi per la difesa dei diritti dei minori nel paese asiatico. Quattro giorni di campeggio in cui i ragazzi si sono divisi tra lezioni a sfondo religioso, visite a moschee ed esercizi fisici.''Hanno esagerato, siamo disgustati e offesi dal fatto che un ragazzino dai tratti o dagli atteggiamenti effeminati possa essere considerato espressione del male ed essere per questo 'curato''', ha affermato Ivy Josiah, uno dei responsabile della campagna per la difesa dei diritti dei minori nel Paese. Nella contestata iniziativa sono stati coinvolti ragazzi tra i 13 e i 17 anni di eta' nello stato malaysiano nordorientale di Terengganu, che avevano mostrato ''alcune caratteristiche femminili'', ha spiegato il responsabile locale dell'istruzione, Razali Daud, citato dalla stampa. Razali ha poi precisato che il campeggio e' da considerarsi un programma volto alla formazione del carattere e non a cambiare le preferenze sessuali dei ragazzi. In Malaysia, paese a grande maggioranza musulmana, l'omosessualita' costituisce un tabu' e un reato. (ANSA-REUTERS).
