Alberghi di lusso e centri medici. Le fiamme non hanno risparmiato nulla nell’area di Kibokoni, nell’incendio scoppiato a Malindi che ha bruciato 150 cottage e cinquanta automobili. Il Palm Tree Club Hotel si stava preparando ad aprire la stagione turistica la prossima settimana, così come il prestigioso Kibokoni Riding Center.
La località keniota è frequentatissima da turisti europei (in gran parte italiani). E molti connazionali hanno scelto Malindi anche per i loro affari: lo stesso Riding Center ha un proprietario italiano, Renato Marini, che ha assistito impotente all’avanzata del fuoco.
Gli investigatori hanno ipotizzato un corto circuito elettrico alla base dell’incidente. E nessuno ha potuto impedirne le conseguenze, dato che i villini andati in fiamme hanno il tetto in makuti e impediscono il passaggio dell’acqua. Per fortuna, i soccorsi sono riusciti a salvare le poche famiglie che già occupavano le abitazioni.
