LA VALLETTA (MALTA) – Non e' ancora stato rintracciato il barcone con 220 profughi, tra i quali molte donne e bambini, che ieri sera ha lanciato l'Sos mentre si trovava a circa 80 miglia dalle coste libiche, al confine con le acque di competenza maltese per quanto riguarda le operazioni di ricerca e soccorso. Il telefono satellitare con il quale i migranti ieri avevano chiesto aiuto ''all'Italia e a Malta'', sostenendo di imbarcare acqua e di essere in difficolta' continua a squillare a vuoto. Non e' possibile, quindi, stabilire l'esatta posizione del barcone attraverso il Gps dell'apparecchio. In un primo momento si era pensato che il barcone fosse uno dei sei avvistati nel Canale di Sicilia, che in questo momento viene scortato da una nave militare. Ma successivamente e' stato accertato che si trattava di un'altra imbarcazione. Le autorita' maltesi hanno diramato una segnalazione a tutte le navi in transito nella zona, comprese quelle della Nato impegnate nelle operazioni militari in Libia, e la Guardia costiera ha inviato nell'area una motovedetta.