NEW YORK – Dopo aver allagato Memphis, in Tennessee, il Mississippi nella sua lenta ma inesorabile discesa verso il suo Delta e verso New Orleans, e' oggi esondato in alcuni punti in Mississippi e Louisiana, allagando almeno 12mila acri di campi di grano e soia. Non sono bastate le opere di contenimento fatte lungo tutta la scorsa settimana dai coltivatori e dalle autorita' della zona: il fiume e' esondato oltre un argine vecchio di cent'anni, e chilometri e chilometri quadrati di raccolti sono andati allagati. Le autorita' stanno valutando l'ipotesi di chiudere temporaneamente alla navigazione un tratto di circa 300 chilometri del fiume, nonostante i grandi battelli che solcano il Mississippi siano tra le attivita' turistiche piu' importanti per l'economia della zona. Presa anche in considerazione l'ipotesi di creare una sorta di alluvione artificiale a monte di Baton Rouge e New Orleans, aprendo alcune 'chiuse' di protezione. La misura porterebbe all'allagamento di un'area molto vasta, ma alleggerirebbe la pressione fortissima a cui sono sottoposti gli argini del fiume attraverso le due citta', evitando cosi' danni potenzialmente peggiori. Il Quartiere Francese di New Orleans, una delle zone piu' celebri della citta', e' gia' stato protetto per precauzione con centinaia di sacchetti di sabbia.