Mantova, neonata nella lavatrice: entrambi i genitori condannati

MANTOVA – MANTOVA – Sono stati condannati rispettivamente a 10 anni e a 8 anni e sei mesi di carcere i genitori della neonata che il 9 ottobre del 2010, appena partorita, era stata rinchiusa nella lavatrice. A salvarla i carabinieri che l'avevano ritrovata tra i panni sporchi. Oggi il Tribunale di Mantova ha condannato per tentato omicidio sia la madre, Mihaela Cristea, 32 anni (dieci anni di carcere) che il padre, Viorel Cristea, 41 anni (otto anni e sei mesi), mentre ha assolto con formula piena l'amica della coppia, Ionela Roxana Radu, 27 anni. I coniugi Cristea restano in carcere. Il fatto era accaduto in un agriturismo alle porte della citta'. La donna, dopo aver partorito, era stata colta da malore per un'emorragia e aveva chiamato il 118. Quando i medici sono arrivati si sono resi conto che la donna aveva appena partorito ma della neonata non c'era nessuna traccia. Sono stati i carabinieri, durante la perquisizione del locale, ad insospettirsi per quella lavatrice, che si carica da sopra, con il cestello chiuso con il doppio coperchio. Dentro c'era la neonata, 2 chili e mezzo di peso, in buone condizioni. Attualmente la bimba è stata data in affido temporaneo.

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