ROMA 26 APR Mentre in alcuni s – ROMA, 26 APR – Mentre in alcuni scandali dell'ultimo periodo sono protagoniste escort anche giovanissime, arriva al cinema la storia di un 'toy boy', un ragazzo che, non per soldi, ma per solitudine, cerca la compagnia di donne molto piu' grandi di lui. La racconta Elisabetta Rocchetti, attrice, fra gli altri, per Matteo Garrone (L'imbalsamatore) e Carlo Verdone (L'amore e' eterno finche' dura), nella sua opera prima da regista, di cui e' anche cointerprete, Diciottanni – Il mondo ai miei piedi, con Marco Rulli, Alessia Barela, Rosa Pianeta, G-Max, Monica Cervini, in uscita il 29 aprile in 25-30 sale distribuito da Officine Ubu. ''Volevo raccontare una storia di ragazzi ma non facendo il solito film alla Federico Moccia – ha spiegato la neoregista -. Lo sbandamento del protagonista l'ho provato anch'io in giovinezza, ma la storia in se' me l'ha ispirata un diciottenne che ha vissuto qualcosa di molto simile, anche se la sua vita nella realta' e' molto piu' complicata''. La difficolta' principale per la Rocchetti e' stata trovare le risorse per il film, girato con un budget contenuto ''anche se ha piu' appeal di certi film da un milione e mezzo di euro finanziati dal ministero'', dice Franco Zuliani di Officine Ubu. ''Qualche anno fa sia il ministero che l'Istituto Luce (oggi Cinecitta' Luce, ndr) l'hanno rifiutato, al Luce trovavano ci fosse troppo sesso – spiega Rocchetti -. Io pero' non volevo fare un film erotico, ma raccontare la solitudine di persone che si incontrano attraverso il sesso (nel film non ci sono scene spinte, tanto che non ha limiti di censura, ndr)''. Vincitore di due premi al Terra di Siena Film festival, Diciottanni ''si e' potuto fare perche' e' diventato un progetto di tutti noi, grazie a quello che ho imparato lavorando con i Manetti Bros, abituati a progetti a basso budget, e perche' ho trovato Officine Ubu che ci ha creduto''. Protagonista e' Ludovico (Marco Rulli, lanciato dalla parodia dei film 'alla Moccia', 'Ti stramo'), un orfano al quale e' stato lasciato un patrimonio, amministrato disonestamente dallo zio (G-Max). Il diciottenne, che spesso si ritrova solo, alle ragazze della sua eta' preferisce la compagnia di donne molto piu' grandi di lui: come Luisa (Rosa Pianeta), madre del suo migliore amico, abbandonata dal marito; Silvia (Barela), la sua insegnante di letteratura e l'irrequieta Giulia (Rocchetti), di cui Ludovico si infatua, ma che non sa essere anche l'amante dello zio. ''Ludovico sente la mancanza dell'affetto materno e paterno – spiega Rulli, 27 anni, ora sul set di Don Matteo – e lo cerca, insieme alla stabilita', in donne piu' grandi, che pero' si rivelano specchio di se stesso, fragili e instabili come lui''.
