ROMA – Il Comune di Roma e' parte civile nel processo per la morte dell'infermiera romena Maricica Hahaianu e che vede imputato con l'accusa di omicidio preterintenzionale, Alessio Burtone. Nel corso della prima udienza il legale del Campidoglio, l'avvocato Nicola Sabato, motivando la richiesta di costituirsi parte civile ha spiegato che la morte della donna, avvenuta sette giorni dopo essere stata colpita da un pugno sferrato da Burtone alla stazione metro dell'Anagnina, ha causato al Campidoglio ''un grave danno di immagine. Certi eventi – ha proseguito – feriscono la comunita', viene suscitato un turbamento morale''. Alla richiesta si e' opposto il collegio difensivo di Burtone, composta dagli avvocati Fabrizio Gallo e Gian Antonio Minghelli. Per i due legali, in passato, il Comune di Roma non ha chiesto di costituirsi parte civile in ''gravi eventi delittuosi che avevano come imputati cittadini romeni''. Nell'accogliere la richiesta del Campidoglio il presidente della corte, Anna Argento, ha invitato i legali a non trasformare il processo in una contrapposizione tra italiani e romeni. La corte, infine, ha acquisito ma si e' riservata di visionarlo in aula, cosi' come richiesto dal pm, il video a circuito chiuso della stazione in cui vengono riprese le fasi della lite e il pugno.
