Aumentano i sospetti degli investigatori sulla marocchina di 30 anni che venerdì mattina è stata ricoverata all’ospedale Niguarda di Milano dopo che si è gettata dal terzo piano di un palazzo in via Abbiati a Milano. Dai primi accertamenti sarebbe emersa infatti una storia fra la donna e Abdelkrim Et Touzi, 46 anni, marocchino anche lui, l’uomo trovato morto questa mattina sul pianerottolo, ucciso con una coltellata all’addome.
L’uomo viveva al quarto piano dello stesso palazzo e cinque giorni fa era arrivata dal Marocco sua moglie incinta. Proprio l’arrivo della moglie potrebbe aver incrinato i rapporti fra la vittima e la sua amante e non è escluso che quest’ultima nel corso di una lite l’abbia aggredito con un coltello da cucina. L’arma è stata trovata accanto al corpo e sarà esaminata dalla scientifica per rilevare eventuali impronte.
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