RABAT – Nessuna motivazione politica, ma l'esigenza di disperdere delle manifestazioni che non erano autorizzate e provocavano disagi alle attivita' commerciali. Cosi' le forze dell'ordine marocchine motivano il loro intervento ieri, in diverse citta' del Regno, per disperdere con la forza delle manifestazioni ''non autorizzate'', cosi' come alcuni cortei che le hanno accompagnate. Le citta' teatro delle manifestazioni sono state, oltre alla capitale, anche Casablanca e Oujda. Queste marce, dicono le forze dell'ordine, secondo quanto riferisce l'agenzia marocchina Map, ''sempre piu' di frequente, creano problemi alla circolazione e alla rete di trasporti su strada nelle citta', oltre al loro impatto negativo sull'attivita' commerciale''. In conseguenza di cio' ''le forze dell'ordine sono state obbligate ad intervenire per fare prevalere il rispetto della legge, disperdendo queste marce''. Le autorita' locali, peraltro, ''non hanno ricevuto alcuna domanda di autorizzazione per l'organizzazione di queste manifestazioni, conformemente alle leggi in vigore''. Nel corso delle manifestazioni, in cui alcuni poliziotti sono rimasti feriti, le forze dell'ordine hanno proceduto all'arresto di alcuni manifestanti ''per verificarne l'identita'''.