ROMA – 'Mi permette un'espressione americana? I'm sick and tired, non ne posso piu' di Santoro''. Mauro Masi, direttore generale uscente (''fino a domani mattina'', precisa) della Rai, risponde cosi' ad Antonello Piroso che lo incalza questa sera su La7, nell'ultima puntata di Niente di personale. L'intervista si apre con il filmato della telefonata di Masi ad Annozero del 27 gennaio: ''Ho fatto un errore – ammette l'ex dg – perche' non sono intervenuto di persona. In base alla tecnica televisiva, chi riceve la telefonata e' inquadrato, parla in video agli ascoltatori, l'altro e' una voce fuori campo, e quindi l'effetto a favore di chi e' in video. Sarei dovuto andare direttamente in trasmissione, anche perche' vis-a-vis Santoro 'e' meno arrogantello, e' un uomo mite fuori dalla tv''. Nessun dubbio, pero', sull'opportunita' dell'intervento: ''Santoro aveva violato la settimana precedente le norme sulla rappresentazione dei processi in tv e, in base alle informazioni che avevo, si apprestava quella sera a farlo in modo ancora piu' forte. Alla fine la trasmissione fu abbastanza nelle regole, se per merito della telefonata non lo so''. Quanto alle pressioni della politica e alle intercettazioni del caso Rai-Agcom, Masi ribadisce si ''essere stato troppo tollerante: questi signori andavano tutti in onda, anche le trasmissioni piu' urticanti le ho mandate in onda con la pretesa che tutti rispettassero le regole''.
