Qualcuno che la pensa come Fini sul tema dell’immigrazione, nel Governo ci sarebbe: secondo il ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli, sarebbero sufficienti 5 anni di residenza in Italia per concedere agli immigrati il diritto di voto.
A margine della festa del Pdl di Milano, Matteoli ha dichiarato che «5 anni non sono pochi se hanno un lavoro, se pagano le tasse, se rispettano le nostre regole e sposano la nostra Costituzione».