Talamanca). ISLAMABAD 8 MAG Niente piu' dirett -Talamanca). – ISLAMABAD, 8 MAG – Niente piu' dirette tv per nove emittenti internazionali, con lo sfondo della villa-bunker di Osama bin Laden ad Abbottabad, dove da ieri tutti i giornalisti stranieri possono accedere solo con un permesso della polizia. Il Pakistan mette il bavaglio agli inviati di tutto il mondo arrivati in massa, da lunedi' scorso, per seguire gli sviluppi della morte del leader di Al Qaida. Il governo e' ''imbarazzato'' a causa del raid Usa di cui non era stato informato, e percio' ''corre ai ripari'', spiega all'ANSA Syed Saleem Shazhad, giornalista pachistano di Asia Times. Attraverso il Pakistan Electronic Media Regulatory Authority (Pemra), il governo pachistano ha diffuso ieri un ordine restrittivo che vieta le trasmissioni in diretta da Abbottabad a nove canali televisivi stranieri. Nel mirino, secondo quanto riportano quotidiani locali, ci sarebbero Cnn, Bbc, Fox News, Sky News, Al Jazira, Nbc Nes, Cns, Ibn e Voice of America. Non solo. L'amministrazione locale ha deciso venerdi' di vietare l'accesso a tutti gli stranieri, quindi ai giornalisti, senza il permesso della polizia. ''Il Pakistan vuole mandare alla comunita' internazionale un messaggio di affidabilita'. E, a differenza dei servizi registrati, le dirette tv non sono controllabili'', ha aggiunto Shazhad ipotizzando i motivi dello stop alle tv straniere. Per Mazhar Tufail, fondatore della GeoTv pachistana, invece ''per colpa di alcuni colleghi scorretti hanno messo restrizioni a tutti. Alcuni giornalisti scrivono storie inventate, seduti nel soggiorno di casa''. ''E' vero pero' – ha aggiunto – che sin dal primo giorno i controlli sul nostro lavoro sono stati strettissimi. Ci siamo sentiti a disagio''. ''Le autorita' sono molto preoccupate'', ha confermato Hamza Ameer, corrispondente pachistano della Press Tv iraniana, secondo cui ''tutti gli abitanti di Abbottabad che hanno parlato con i giornalisti stranieri, poi sono stati interrogati per sapere cosa avessero raccontato''. Ameer si e' precipitato sul posto lunedi' 2 maggio, non appena saputa la notizia della morte di bin Laden: ''Ma sono stato bloccato piu' volte dalla polizia''. Poco dopo l'accesso all'area della villa-bunker e' stato aperto ai curiosi e alla stampa, fino a ieri. Intanto il compound di Osama bin Laden continua a essere un via vai di curiosi. E sui giornali pachistani si discute dell'opportunita' di abbatterlo per non farne un santuario del terrorismo, come annunciato, o se conservarlo per la storia.