MILANO – Il difensore di Frank Agrama, l'avvocato Roberto Pisano, al termine del suo intervento all'udienza preliminare durato almeno 4 ore ha chiesto per il produttore americano il proscioglimento nel merito. Il legale, nel chiedere di prosciogliere il suo assistito ha utilizzato le formule per non aver commesso il fatto o perche' il fatto non sussiste e in subordine ha domandato di dichiarare la prescrizione dei pagamenti ricevuti da Mediatrade e, per le restanti somme versate effettuate da Rti, societa' che aveva sede a Roma, il trasferimento del procedimento per incompetenza territoriale. Nella capitale infatti su questo capitolo e' aperta un'indagine. L'avvocato Pisano sul tema delle rogatorie internazionali ha rilevato davanti al giudice ''gravissime irregolarita''' commesse dalla Procura nei rapporti con l'autorita' giudiziaria statunitense, svizzera e irlandese. Il difensore a questo proposito ha fatto anche specifico riferimento ai rapporti con la Confederazione Elvetica dove vige un sequestro di 100 milioni di dollari a suo avviso avvenuto in violazione della legge italiana che richiede che i sequestri ai fini della confisca vengano disposti da un giudice e non da un pm e in aggiunta che sia ''ordinato dal ministero della Giustizia italiana''. Tutto cio' ha sostenuto il legale a proposito dei 100 milioni di dollari non e' mai avvenuto. .
