Milano – Il difensore del presidente di Mediaset Alessio Lanzi, durante il suo intervento all'udienza preliminare del caso Mediatrade davanti al gup Maria Vicedomini, ha chiesto il proscioglimento per il suo assistito dall'accusa di frode fiscale "perchè il fatto non può sussistere. "La legge dice che non ci può essere reato fiscale per la società consolidante e al centro di questa vicenda c'è un bilancio consolidato – ha spiegato Lanzi in aula – e tra l'altro è la prima volta che in Italia si cerca di portare a giudizio un bilancio consolidato facendo discendere la responsabilità penale ai singoli".