ROMA -''Come era facile prevedere, e' sintomo di un profondo guasto democratico quanto si e' verificato stamani al Tribunale di Milano''. Lo dice Stefania Craxi, parlamentare del Pdl e sottosegretario agli Esteri commentando l'udienza di stamane al Palazzo di Giustizia. ''Con tutto cio' che sta avvenendo in queste ore sullo scenario internazionale, e con una guerra che infuria alle porte di casa nostra, il Presidente del Consiglio si vede costretto, per difendersi da accuse ridicole – aggiunge -, a partecipare ad un'udienza preliminare che gli porta via svariate ore ed il coordinamento di azioni importanti nell'interesse del Paese, che sembra essersene abituato, ma cui certo non conviene un simile paradosso istituzionale''. ''Ci fosse un'opposizione responsabile in Italia, avrebbe concordato sulla giustezza del progetto presentato dal Ministro Alfano, il cui intento era proprio quello di evitare il cortocircuito, facendo si' che i processi al capo del Governo venissero celebrati una volta concluso il suo importante mandato''.