ROMA – Per riparare i danni alla cartilagine del ginocchio, sempre piu' comuni sia negli sportivi professionisti che in quelli 'della domenica', il corpo ha una 'ruota di scorta' sotto forma di cellule staminali mesenchimali e plasma ricco di piastrine, che possono essere usati per interventi ricostruttivi. Queste ultime novita' nel campo della bioortopedia saranno al centro del Congresso Mondiale di Isakos, la Societa' internazionale di artroscopia, chirurgia del ginocchio e medicina dello sport in programma in Brasile, a Rio De Janeiro, la prossima settimana. ''Dimostreremo che il plasma ricco di piastrine e le cellule mesenchimali consentono di riparare con successo i danni della cartilagine del ginocchio – anticipa Alberto Gobbi, medico ortopedico fondatore del centro Oasi di Milano- prevenendo lo sviluppo di complicanze, alleviando il dolore e accelerando il recupero funzionale. Dopo i promettenti risultati preliminari, la ricerca scientifica sull'efficacia clinica di questi trattamenti deve continuare per dare una risposta terapeutica sicura ed efficace a milioni di pazienti in tutto il mondo". Durante il congresso saranno descritte le tecniche impiegate per curare patologie tendinee, muscolari e articolari, come il PRP (Planet Rich Plasma), cioè il plasma ricco di piastrine, e le cellule mesenchimali staminali, cellule multipotenti che si originano nel midollo osseo con la capacità di autorinnovarsi e adattarsi a varie tipologie di tessuti riparandoli:''Questi nuovi approcci – spiega l'esperto – sono gia' in uso nei centri piu' avanzati, e permettono di operare dove falliscono le terapie convenzionali''.