ROMA – Battuta d'arresto dei matrimoni misti in Italia. Anche gli stranieri quindi risentono della crisi delle nozze, secondo i dati diffusi oggi dall'Istat. Nel 2009, rispetto al 2008, il calo e' stato di circa il 13%. In particolare, nel 2009 sono state celebrate 32 mila nozze con almeno uno sposo straniero (il 14% del totale), quasi 5 mila in meno rispetto all'anno precedente quando erano state 36.918 (15%). I dati provvisori del 2010 – osserva l'Istat – suggeriscono un'ulteriore contrazione. I matrimoni misti rappresentano il 66,6% dei matrimoni fra stranieri. Nelle coppie miste, la tipologia piu' diffusa e' quella dello sposo italiano e la moglie straniera; 7,2% del totale dei matrimoni, con punte del 9,9% nel nord-est. Mentre le donne che sposano uno straniero sono state il 2,1% delle spose. Tra i romeni si registra la percentuale più alta di matrimoni stranieri celebrati in Italia; nel 2009 sono stati 1.111 pari al 19,5% dei matrimoni fra stranieri residenti in Italia. La diminuzione dei matrimoni misti ha interessato tutto il paese; se a livello nazionale si e' avuta una flessione del 13,2%, la diminuzione piu' accentuata si e' avuta nel nord-ovest (-19,2%), in particolare in Lombardia (-22,2%). A subire la riduzione piu' drastica, i casi in cui la sposa e' italiana e lo sposo straniero (-23,9% in Italia, -30,8% nel nord-ovest). Per l'Istat questo calo e' dovuto all'introduzione della norma del pacchetto sicurezza (n.94/2009) che impone allo straniero che vuole contrarre matrimonio l'obbligo di esibire anche documenti che attestano la regolarita' della presenza sul territorio italiano.
