CITTA' DEL VATICANO – I fedeli che chiedono di celebrare in latino ''non devono in alcun modo sostenere o appartenere a gruppi che si manifestino contrari alla validita' o legittimita' della forma ordinaria e/o alla autorita' del Papa come Pastore supremo della Chiesa universale''. Lo sottolinea l'Istruzione sulla applicazione del motu proprio papale ''Summorum Pontificum'' con il quale Benedetto XVI ha liberalizzato nel 2007 la messa in latino, pubblicata oggi dal Vaticano. L'Istruzione e' emanata dalla Pontificia Commissione ''Ecclesia Dei'' e firmata dal suo presidente, card. William Joseph Levada, e dal segretario mons. Guido Pozzo.
