Migliaia a Cagliari per la festa di Sant'Efisio

CAGLIARI – Si e' ripetuta a Cagliari per la 355/a volta la Festa di Sant'Efisio, dedicata al Martire guerriero protettore di Cagliari e della Sardegna, che richiama ogni anno migliaia di fedeli e turisti, costituendo un anticipo della stagione turistica. La processione, alla quale hanno partecipato quasi 3.000 persone in costume tradizionale, a piedi e a cavallo, in rappresentanza di 91 comuni isolani, e' stata seguita attraverso la televisione via satellite e internet in tutto il mondo. Quest'anno il cocchio del Santo, un ufficiale romano martirizzato sotto Diocleziano per aver abbracciato la fede cristiana, e' stato preceduto da un reliquario alto mezzo metro, portato a spalla da fanti del 151/o Reggimento della Brigata Sassari, il cui cappellano, don Gianmario Piga, ha ottenuto dall'Arcidiocesi di Pisa alcune reliquie del Santo che saranno custodite nella Caserma ''Monfenera'', sede del reparto che si appresta nei prossimi mesi a partecipare per la terza volta alla Missione Isaf in Afghanistan. La statua del Santo viene portata in processione per sciogliere un voto fatto dalla Municipalita' nel 1656 nel chiedere la liberazione di Cagliari dalla peste. A Sant'Efisio la fede popolare attribuisce anche altri interventi miracolosi, come quello del 1793 che scompagino' la flotta rivoluzionaria francese dell'ammiraglio Laurent Truguet che si apprestava ad invadere Cagliari, dove si era rifugiata la famiglia del Re di Sardegna. La protezione del martire guerriero e' stata sempre chiesta dai militari sardi ed e' questa la ragione per la quale i cappellani della Brigata Sassari hanno chiesto all'Ordinario Militare d'Italia di ottenere dal Vaticano la proclamazione di Sant'Efisio come protettore della grande unita'. Il cocchio seicentesco con la statua di Sant'Efisio, trainato da due giganteschi buoi, lasciata l'antica chiesetta di Stampace, ha attraversato le vie del centro storico salutato dalla folla e dal suono delle sirene delle navi al momento della sosta sotto il palazzo comunale di via Roma. Il simulacro di Sant'Efisio rientrera' a Cagliari da Nora, la citta' costiera punico-romana luogo del martirio, la notte del 4 maggio dopo un'intensa serie di celebrazioni religiose.

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