Milan, Berlusconi chiama Kakà, "e dedicatemi un'ala dello stadio"

MILANO – C'e' stato un gran via vai di giocatori nella sede del Milan in via Turati ma gli appuntamenti che contano con chi deve rinnovare il contratto devono ancora essere fissati. Adriano Galliani e Massimiliano Allegri devono costruire e decidere quale sara' la squadra dell'anno prossimo e proprio dal futuro dei quattro centrocampisti in bilico dipenderanno le strategie del mercato. Massimo Ambrosini ha parlato stamattina con l'amministratore delegato rossonero per mettere a punto i dettagli della festa scudetto di sabato, che vedra' la squadra partire proprio dalla sede alle 17.30 per arrivare in pullman in piazza Duomo, per poi raggiungere lo stadio dove e' in programma la partita contro il Cagliari. Per gli 80mila tifosi presenti al Meazza il Milan sta preparando un ricco programma di festeggiamenti ai quali assistera' molto probabilmente anche Silvio Berlusconi. Intanto, il presidente del Consiglio e' tornato a parlare di Kaka', spiegando che sarebbe il primo a essere felice se lasciasse Madrid per giocare di nuovo con il Milan. ''E' un uomo straordinario, qualora intendesse tornare al Milan, lo accoglieremmo senz'altro a braccia aperte'', ha detto il premier intervistato da Radio Kiss Kiss. Dopo aver ribadito di non aver ''mai pensato male di Leonardo'', che ''ha fatto bene ad accettare un'offerta generosa'', Berlusconi ha chiesto che gli venga intitolata un'ala dello stadio. ''Bernabeu, il numero due della storia del calcio ha vinto la meta' dei trofei che ho vinto io – ha spiegato – e a lui i tifosi hanno dedicato lo stadio, a me basterebbe che mi dedicassero un'ala, una piccola iscrizione nello stadio di San Siro in cui si dice 'Il Milan ebbe a vincere tutte queste cose, sotto la presidenza Berlusconi'. Mi farebbe piacere, mi accontenterei di questo''. Tornando agli incontri in sede, Gattuso e' rimasto due ore in via Turati per decidere la strategia da utilizzare nei confronti di eventuali inchieste della Figc. Il procuratore della Federcalcio, Stefano Palazzi, ha infatti deciso di acquisire le immagini dei cori anti Leonardo intonati a Roma dal giocatore del Milan e potrebbe presto deferirlo. In sede e' passato anche Pato per risolvere alcune pratiche burocratiche mentre invece Clarence Seedorf aspetta ancora di sapere quando discutera' del suo futuro: ''Nesta, Ambrosini, Pirlo, io stesso: a due settimane alla fine della stagione, non abbiamo un chiarimento completo. E' una strategia che non condivido'', ha detto il centrocapista olandese a Sky. ''Per tutti credo che sia importante la chiarezza – ha aggiunto – Adesso e' arrivato il momento della chiarezza. Purtroppo sono ancora nella situazione in cui non posso rispondere alle domande che ho gia' un appuntamento con il Milan. In sei mesi ho ricevuto offerte, da gennaio potevo parlare e firmare con altri, ma non l'ho fatto per il rispetto che ho per il Milan, i primi che vado a valutare come proposta. Ho avuto tante proposte ma, a differenza di altri, non uso questo contro il Milan, voglio solamente sapere qual e' la posizione del signor Galliani per poter decidere''.

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