MILANO – La parola scudetto resta impronunciabile, la monetina da un euro che il vicepresidente del Milan ha scelto come 'antigufo' sempre in mano, ma il sorriso di Adriano Galliani e' eloquente e la mente inevitabilmente proiettata al 'dopo'. E anche se la premessa e' ''non parlo di mercato'' Galliani non puo' fare a meno di considerare che il prossimo ''sara' un mercato da Champions'', con arrivi eccellenti e mirati e tante uscite per riportare l'organico dagli oltre trenta attuali ai venticinque giocatori che servono per campionato e coppe. Nessun commento per le dichiarazioni di Berlusconi sul possesso di palla e la posizione in campo di Pato. ''Quando parla il presidente con l'allenatore – afferma Galliani – io che sono il vice presidente vicario, e' inutile che aggiunga qualcosa''. Una critica scherzosa invece a Pato che su Twitter saluta Ganso ''futuro milanese''. ''Spero che sia solo un problema di lingua, ridacchia Galliani che racconta di aver mandato un messaggio in portoghese alla signora Patricia Morin coi complimenti per titolo del Flamengo ''squadra di cui sono tifoso''. Quelli di Moratti invece ''non e' che fossero complimenti al Milan – chiarisce Galliani – ha detto solo, in generale, che chi vince il campionato se lo merita''. Galliani comunque chiarisce che ''per colpa degli infortuni l'organico del Milan e' arrivato quest'anno a 31 giocatori e si dovra' tornare a 25-26. E' stata un'emergenza dovuta proprio agli infortuni''. Scaramanzie a parte, il futuro rossonero vedra' il tentativo di ''provare a primeggiare in Europa''. ''Sicuramente, se dovessimo vincere questo campionato dopo tanti anni di vittorie dell'altra squadra cittadina – afferma Galliani – il nostro sara' un mercato da Champions, un obiettivo che e' piu' che mai nelle nostre priorita'''.
