MILANO – ”Ogni momento e’ quello giusto”: Adriano Galliani ricorre a una reclame d’antan per spiegare che il Milan ”e’ a un metro dal traguardo lo scudetto, e non vorrei giocarmelo a Udine all’ultima giornata”. Puo’ vincerlo gia’ sabato all’Olimpico contro la Roma, ma in quel caso non ci sara’ nessuna festa con la squadra a Milano. ”Per la baldoria ci sara’ tempo successivamente – ha spiegato l’ad rossonero ai microfoni di Milan Channel -. In quel caso resteremo a Roma in ritiro, sereni e tranquilli, ci alleneremo e poi andremo a Palermo per cercare di vincere la semifinale di coppa Italia. Credo che Palermo sia la citta’ in cui negli ultimi 4 anni abbiamo conquistato meno punti, spero di sfatare questo tabu’. Sia contro l’Inter sia contro la Roma – ha continuato – sarebbe una bellissima finale di coppa Italia”. Tornando al campionato, Galliani ha notato che ”siamo in testa da 27 giornate e vorrei arrivare cosi’ in fondo. Lo dobbiamo – ha spiegato l’ad – a Berlusconi. I tifosi devono capire che senza il suo massiccio sforzo non avremmo potuto colmare il gap con l’Inter, che ha sempre fatto sforzi pesantissimi”. Da parte sua, Berlusconi e’ apparso sereno in visto, al termine della partita. Il premier ha trascorso circa 45′ negli spogliatoi per complimentarsi con la squadra, in attesa dello sprint finale. Berlusconi era arrivato a San Siro al 23′ del primo tempo e si e’ perso il gol partita di Flamini’ all’8′ del primo tempo. Doveva essere la domenica dello scudetto, ma la vittoria di ieri sera dell’Inter contro il Cesena ha cambiato i piani della societa’ di via Turati, che aveva gia’ pronto il pullman per andare al Duomo a festeggiare con i tifosi. Uscendo dagli spogliatoi, Berlusconi non ha rilasciato dichiarazioni alla stampa, limitandosi a un sorriso e a una stretta di mano. .
