Milano – Da tempo lavorava come badante a Milano, dove accudiva un anziano signore. Un lavoro regolare, tanto che un mese fa si era recata in questura per svolgere le pratiche di emersione. Ma proprio i passaggi necessari per la regolarizzazione le sono costati cari: grazie alle sue impronte digitali, infatti, gli agenti sono riusciti a capire che Valentina U., 63 anni moldava, era ricercata dal 2005 dalla polizia del suo Paese perché accusata di traffico di esseri umani finalizzato allo sfruttamento della prostituzione.