Milano – Oltre cinquecento persone si sono radunate questo pomeriggio in piazza Fontana a Milano per protestare contro la chiusura di alcuni locali che propongono musica dal vivo, come 'La casa 139' di via Ripamonti, decisa dall'amministrazione comunale. Sul palco, allestito su un camioncino, si sono alternati diversi gruppi della scena musicale milanese, oltre a personaggi più noti del mondo dello spettacolo, come gli attori Alessandro Bergonzoni, Cochi Ponzoni e Flavio Oreglio. "Dobbiamo ri-bellarci – ha detto Bergonzoni, cioè tornare al bello. Tra i tanti luoghi che ci stanno togliendo c'è anche quello del pensiero". Pungente il messaggio di Cochi Ponzoni: "La smettano di rompere le palle e ci lascino esprimere liberamente per non costringerci ad andare in quei locali che vogliono loro a farci di coca. È forse questo il progetto culturale di questo governo?" Tra il pubblico anche diversi musicisti della scena rock nazionale, tra cui gli Afterhours e i Punkreas, oltre a politici locali, come il candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia. "Ma sul palco non salirà alcun politico – ha avvertito Manuele Patti, presidente dell'Arci milanese. Oggi è importante che siano loro ad osservare noi".