MILANO – Ha lanciato il malocchio su Silvio Berlusconi, tirando sale grosso e bruciando una fotografia del premier davanti al tribunale di Milano in corso di Porta Vittoria: per questo Gabriele Paolini, noto 'presenzialista', e' stato portato al commissariato Monforte. E' stato lui stesso a raccontarlo mentre ancora si trova al commissariato. ''Credo di essere in stato di fermo – ha detto -. Ho manifestato per sei minuti facendo uno spogliarello e lanciando il malocchio in maniera comica''. Paolini ha raccontato che armato di megafono e rimasto in bermuda ha detto che sperava Berlusconi oggi cogliesse l'occasione per dimettersi e lo ha chiamato ''pedofilo''. A quel punto, ha spiegato, gli e' stato chiesto di allontanarsi ed e' stato portato in auto in commissariato. ''Credo che la goliardia sia lecita'' ha aggiunto dicendosi ''dispiaciuto di aver creato questi problemi alle forze dell'ordine''.
