ROMA – ''Subito ministeri in due citta' simbolo come Milano e Napoli, nell'ottica stessa del federalismo''. Lo chiede in un'intervista al Mattino il governatore della Campania Stefano Caldoro, che aggiunge: ''e' giusto fare un investimento del genere, impegnando l'intero territorio nazionale in un cambiamento che avvicina le popolazioni alle istituzioni. Discutiamo su ministeri senza portafoglio, si puo' fare in tempi brevissimi''. ''E' evidente – spiega – che la Capitale debba mantenere tutti i ministeri strategici, ma il federalismo e' anche decentrare responsabilita' centrali''. Al 'no' dei capigruppo Pdl risponde: ''non capisco dove sia il problema. Qui non si parla di delocalizzare grandi ministeri con migliaia di dipendenti, ma di dicasteri senza portafoglio. Una manovra che si puo' realizzare senza un grande affanno per l'organizzazione. Si tratta di piccole strutture che pero' possono avere grande peso nelle varie aree tematiche''. Dalle colonne del Giornale Caldoro lancia anche un appello ai napoletani in vista del ballottaggio, invitandoli a mobilitarsi a favore del candidato sindaco Pdl Lettieri. ''De Magistris – afferma – rappresenta il voto di pancia e a Napoli questo richiamo e' forte. Bisogna rispondere con la testa e col cuore ricordando che non e' certo l'Italia dei valori che puo' incarnare la discontinuita', visto che ha avuto responsabilita' dirette nelle giunte Bassolino e Iervolino''. L'ex pm, prosegue Caldoro, ''e' un parlamentare europeo, quindi secondo la logica della sua campagna elettorale, e' un qualificato membro della Casta, al contrario di Lettieri che e' un industriale e quindi estraneo al sistema di potere politico''.
