ROMA – Quantificare il costo, giorno per giorno, della missione militare italiana in Libia cosi’ come e’ stata riformulata con le cosiddette ‘azioni mirate’, e’ impossibile: tutto dipende, infatti, dal numero e dal tipo non solo dei mezzi, ma delle missioni e delle bombe che, eventualmente, verranno impiegate. Esistono pero’ delle ‘tabelle di conversione’, non ufficiali, che servono per quantificare i costi vivi di navi ed aerei, ‘tutto compreso’: dal carburante al personale, dalla manutenzione alle infrastrutture. Sono tabelle necessariamente approssimative, ma che servono per avere un’idea di massima dei costi sostenuti dalla Difesa. Cominciamo dalla parte marittima. Attualmente il contributo della Marina militare alla missione Nato e’ dato da quattro navi e quattro aeroplani imbarcati sulla portaerei Garibaldi. Il costo giornaliero della portaeromobili – secondo una di queste tabelle di conversione – e’ pari a circa 130 mila euro, mentre i caccia Av-8B Plus imbarcati (sono 8) costano invece 9 mila euro l’ora: ogni missione ne puo’ durare anche 5, il che significa 45 mila euro a missione. La Marina militare mette a disposizione della Nato anche nave Libeccio, quindi una fregata classe Maestrale, che costa 60 mila euro al giorno; la rifornitrice Etna – 40 mila euro al giorno – e un pattugliatore classe Comandanti, il Comandante Bettica, che costa 15 mila euro al giorno. Passando all’Aeronautica militare – che attualmente fornisce all’Alleanza Atlantica 4 caccia Eurofighter e 4 caccia anti-radar Tornado ECR – gli assetti che potrebbero essere impiegati per i ‘bombardamenti mirati’ sono i Tornado IDS e, forse, gli AMX, le cui missioni dovrebbero essere svolte sotto la protezione dei caccia Eurofighter e dei Tornado ECR. Anche qui, i costi giornalieri dipenderanno essenzialmente dal numero di sortite e dal tipo di armamento (si pensi che il missile Storm Shadow che potrebbe essere utilizzato dai Tornado Ids arriva a costare quasi 300 mila euro) e quindi non si puo’ andare oltre dal costo orario, ”tutto incluso”, riportato in una di queste tabelle di conversione. Il piu’ caro, da questo punto di vista, e’ l’Eurofighter, che costa circa 61 mila euro l’ora, mentre i Tornado e gli AMX costano all’incirca 28 mila euro per ora di volo. Relativamente meno costosi gli elicotteri – dai circa 3.500 euro l’ora degli AB 212 agli oltre 8.000 degli EH 101 – ma finora non si parla dell’impiego di questi velivoli, anche se entrambi i tipi di velivoli sono gia’ a bordo delle quattro navi della Marina.