GERUSALEMME – L'accordo di riconciliazione impegna le due maggiori fazioni palestinesi, Al Fatah e Hamas, a una serie di passi che si condensano, stando a quanto finora emerso, in sei punti principali. – Formazione di un governo provvisorio formato da personalita' indipendenti ma benviste dalle due fazioni. Il governo avra' il compito di preparare, entro un anno, le elezioni presidenziali, legislative e per il Consiglio Nazionale Palestinese (organo che rappresenta i palestinesi della Cisgiordania, della Striscia di Gaza e della Diaspora). Dovra' inoltre preparare e attuare i piani di ricostruzione di Gaza, risolvere i problemi interni e amministrativi causati dalla scissione palestinese e unificare le istituzioni dell'Autorita' palestinese in Cisgiordania e quelle di Hamas a Gaza. – Costituzione di una Commissione elettorale centrale formata da persone designate dalle due fazioni. – Costituzione consensuale di un 'Consiglio Supremo per la Sicurezza', formato da ''professionisti'', con l'intento di preparare una riforma che riunifichi e integri i servizi di sicurezza gestiti separatamente dalle fazioni rivali. Fino alle elezioni, comunque, le questioni concernenti la sicurezza resteranno nelle mani di Hamas a Gaza e dell'Autorita' palestinese in Cisgiordania. – Costituzione di una commissione per una ristrutturazione dell'Olp, al fine di includervi anche Hamas. Capo della commissione sara' il presidente Abu Mazen (Mahmud Abbas). – Liberazione di tutti i ''detenuti politici'' nelle mani delle due amministrazioni rivali a Gaza e in Cisgiordania. Una commissione esaminera' le liste dei detenuti e verifichera' caso per caso le ragioni della loro detenzione. – Riconvocazione del Consiglio Legislativo (il Parlamento dell' Autorita' palestinese) che non si era piu' riunito da quando Hamas, nel giugno del 2007, aveva preso il potere con la forza a Gaza, estromettendo da tutti i centri di potere i sostenitori del Fatah. L'accordo prevede inoltre che la conduzione dei negoziati di pace con Israele sara'esclusivamente del presidente Abu Mazen.
