MILANO – Marchi italiani a una svolta. La prossima settimana si preannuncia decisiva per la sorte di due nomi del calibro di Upim e La Rinascente. Per la maggiore catena italiana di abbigliamento, che controlla anche Upim e Oviesse, c'e' stato un ritorno di fiamma da parte del fondo Bc Partners e un accordo col socio di riferimento Pai, dopo il nulla di fatto di due mesi fa, e' dato per imminente. Ed e' pronto il pool di banche per finanziare l'acquisto dell'azienda, valutata tra 1,5 e 1,6 miliardi di euro. La Borsa mostra di crederci: oggi il titolo del gruppo Coin ha fatto un balzo del 4,95% riportandosi oltre la soglia dei 7 euro (a 7,1 euro), tra scambi quattro volte superiori alla media degli ultimi 30 giorni. Intanto, lontano da Piazza Affari, nei prossimi giorni Maurizio Borletti, presidente di Ru, la holding che controlla La Rinascente, dovra' convocare il Cda per valutare l'offerta da 250 milioni (205 in contanti, il resto assunzione del debito) arrivata nei giorni scorsi dalla thailandese Central Retail. ''Stiamo valutando cosa fare, il socio Maurizio Borletti ha questo diritto di 'matchare' (mediare al ribasso) l'offerta, una sorta di prelazione, stiamo valutando esattamente cosa fare'', ha affermato il presidente di Tip, Giovanni Tamburi. Quest'ultimo e' sceso in campo al fianco dell'erede del fondatore dei grandi magazzini, azionista di Ru al 4%, nella battaglia, anche legale, per far valere il diritto di prelazione all'acquisto nei confronti degli altri soci – Investitori Associati (46%), Deutsche Bank attraverso Reef (30%) e Prelios, la ex Pirelli Re (20%) – a un prezzo scontato del 25% rispetto ai valori di mercato. ''Abbiamo qualche giorno di tempo, purtroppo non molti'', ha aggiunto Tamburi. Interpellato su un eventuale sforzo per assicurarsi l'intero pacchetto, il banchiere d'affari ha replicato che ''stiamo ragionando, era previsto che io fossi il maggior finanziatore, ci sto guardando piu' di altri perche' siamo advisor e primi investitori e chiaramente se ci convinciamo noi, poi tutti gli altri seguiranno perche' sono famiglie che ci sono vicine''. Nella cordata di Borletti e Tamburi risultano esserci le famiglie Lunelli, Landi e Montipo' e sono stati fatti, senza essere smentiti, anche i nomi di grandi gruppi della moda: Prada, Armani e Lvmh. Rinascente ''e' un bellissimo asset, da una parte ci fa piacere sapere che c'e' molta gente che l'apprezza come noi, dall'altra ci dispiace che abbiano messo un'asticella un po' alta'', ha osservato Tamburi. .
