È polemica sulla sessualità della Semenya che gareggia fra le donne ma, secondo molti, sarebbe un uomo. Fra quelli che la pensano in questo modo c’è anche l’atleta italiana Elisa Cusma, anche lei in gara negli 800 metri, che ha parlato dopo la prova: «Io quella che ha vinto, la sudafricana Semenya, nemmeno la considero, per me non è una donna, e mi dispiace anche per le altre – ha dichiarato la Cusma, che aggiunge – Deve fare il test della femminilità? Era già successo con la Jelimo, ma intanto a questa gente fanno vincere medaglie. È inutile giocare con queste cose e non è giusto».