STRASBURGO – Lo sport non dia legittimita' al regime del presidente Aleksandr Lukashenko in Bielorussia. Lo ha chiesto il presidente del Parlamento europeo, Jerzy Buzek, con una lettera inviata alla Federazione internazionale hockey ghiaccio (Iihf) affinche' non permetta alla Bielorussia di organizzare i Mondiali che le sono stati assegnati nel 2014 ''finche' tutti i prigionieri politici non saranno rilasciati''. La lettera e' stata co-firmata anche dall'ex star slovacca dell'hockey Peter Stastny, ora eurodeputato; da Gabriele Albertini e Heidi Hautala, presidenti delle commissioni parlamentari Affari esteri e Diritti umani; nonche' dal capo della delegazione Pe per le relazioni con la Bielorussia, Jacek Protasiewicz. ''Il comportamento del regime bielorusso – ha scritto Buzek – chiaramente lo squalifica dal privilegio di organizzare un evento di primo piano come i Mondiali del 2014. Chiediamo alla Iihf di prendere provvedimenti adeguati affinche' non possa riscuotere riconoscimento o legittimazione internazionale finche' non saranno rilasciati tutti i prigionieri politici''. ''La Bielorussia e' stata governata dal regime brutale ed antidemocratico di Lukashenko per quasi due decadi – ha continuato Buzek -. La Ue e gli Usa hanno gia' fortemente condannato le azioni di Lukashenko''.
