ROMA – Guarda al futuro, alle giovani gallerie e alle nuove generazioni di artisti, la IV edizione di Roma – The Road to Contemporary Art, che si apre domani nella sede di Macro Testaccio. Per la grande fiera dell'arte, quest'anno un leggero incremento delle gallerie presenti (76, piu' dieci rispetto al 2010) e quattro premi per incoraggiare un mercato che si sta flebilmente riprendendo. ''Il bilancio lo potremo fare solo domenica, quando chiuderemo i battenti e si potranno contare le opere vendute, ma Roma e' in crescita'', ha detto il patron della manifestazione, il torinese Roberto Casiraghi, ottimista, anche se in attesa di valutare quanto sia stata mantenuta la soglia delle precedenti edizioni dal punto di vista qualitativo e quantitativo. ''Per noi il riferimento e' sempre il mercato'', ha aggiunto, sottolineando che il progetto per la capitale intende soprattutto trasmettere ai giovani che ''l'arte contemporanea esiste''. Non a caso, delle 76 gallerie italiane ed estere, ben 17 sono nate dopo il 2006 e privilegiano i linguaggi espressivi delle nuove generazioni, rappresentandole al meglio. La manifestazione romana le ha riunite nella sezione Startup, curata da Luca Cerizza. Fuori misura e' invece la sezione che allestisce negli spazi esterni ai padiglioni dell'ex-Mattatoio, a cielo aperto, 17 opere di grandi dimensioni e performance, realizzate da artisti celebri o emergenti (da Gormleyn a Lussi a Perone). E se le maggiori gallerie nazionali e straniere hanno i loro stand nella Main Section, e' nella Kaleidoskope Arena che si svolgeranno nei tre giorni della fiera gli incontri, le performance, le proiezioni video, gli eventi musicali per dare una panoramica esaustiva (attraverso il lavoro di una quarantina di artisti, critici, curatori) del panorama contemporaneo a Parigi, Los Angeles e Roma. L'edizione 2011 mette poi a disposizione quattro premi importanti. Tre sono in denaro, ha spiegato Casiraghi, e consistono nell'acquisto da parte Macroamici (Premio Macroamici, all'esordio), dell'Associazione Giovani Collezionisti e della Fondazione Ettore Fico l'acquisto di altrettante opere che saranno poi custodite nelle rispettive collezioni (Macro, Maxxi, Fico). Inoltre, nel caso del Premio per la Fotografia alla prima edizione, il vincitore sara' invitato con una mostra a Fotografia, il festival internazionale di Roma.