FIRENZE – Indagarono sul mostro di Firenze (otto duplici omicidi tra il 1968 e il 1985), ma non avevano ricevuto il pagamento degli straordinari. Ora il Tar ha riconosciuto ad alcuni poliziotti del Gides, il gruppo investigativo che per anni ha dato la caccia al maniaco delle coppiette, il diritto a quei soldi, che dovranno essere pagati dal ministero. La decisione dei giudici amministrativi arriva dopo il ricorso degli agenti, per il periodo che va da dicembre 2004 a settembre 2006. La notizia e' apparsa sul 'Quotidiano Nazionale – La Nazione'. Gli agenti si erano rivolti al ministero dell'Interno per le ore di straordinario vidimate sia dal responsabile del gruppo investigativo sia dal sostituto procuratore di Perugia che aveva coordinato le indagini, ma si erano sentiti rispondere che mancavano le autorizzazioni preventive e che non vi era disponibilita' di fondi. I poliziotti si sono cosi' rivolti al tar, che gia' nel marzo del 2009 invio' al ministero un decreto ingiuntivo, in cui si riconosceva a cinque agenti straordinari arretrati dai 2 mila ai 20 mila euro. Il ministero fece pero' ricorso, cosi' i cinque agenti si sono rivolti nuovamente al tar, che ha confermato che lo Stato deve pagare.
