TRIESTE – ''Il Padre eterno mi ha salvato, perche' nel modo in cui sono caduto, adesso potevo stare su una sedia a rotelle, oppure non parlare''. Il maestro Riccardo Muti ha ricordato con queste parole, oggi a Trieste, l'incidente dello scorso 3 febbraio a Chicago, quando svenne durante una prova. Parlando nel Consiglio comunale della citta', dove ha ricevuto la cittadinanza onoraria per il Concerto dell'amicizia del luglio 2010, Muti ha chiesto scusa al pubblico per la pronuncia della sua esse. ''Scusate la mia esse – ha detto – ma dopo la mia caduta non e' ancora a posto. Ma andra' a posto. Essendo un cittadino dell'Adriatico come voi – ha aggiunto il maestro, nato a Napoli ma cresciuto a Molfetta (Bari) – quindi non credo di avere la esse bolognese..''.
