BOLOGNA, 14 AGO – ''La droga e in generale tutte le sostanze stupefacenti, farmaci compresi, sono pericolosi, comportano devastanti effetti collaterali e sono assolutamente da evitare. Questo non significa che si debba criminalizzare, perseguitare chi ne fa uso. Si deve condannare il peccato, non il peccatore''. Torna sulla questione-droga Vasco Rossi, con un post pubblicato nel pomeriggio sulla sua pagina Facebook, da giorni canale privilegiato del rocker per un filo diretto con i fans durante la sua convalescenza a Zocca (Modena).
Molti i commenti pro-Blasco (in tutto ne sono stati pubblicati circa 800 in un'ora), ma anche diverse voci dissenzienti e critiche su queste affermazioni: ''Che coraggio e da che pulpito'', scrive Elisa, mentre Elisabetta commenta ''Provochi troppo''; ''il peccatore va condannato'', digita Giovanni, e Gianluca: ''Canta e taci, e scendi dal pulpito che e' meglio''.
Pochi minuti prima, in un altro post, Vasco Rossi ha scritto che ''chi sostiene il proibizionismo sostiene (di fatto) gli interessi della mafia e e della malavita. L'unica politica seria contro la droga e' quella definita 'Riduzione dei danni', un approccio realistico…''.