NAPOLI – L'Azienda speciale di igiene ambientale (Asia) del Comune di Napoli ha lanciato l'allarme: da domani, a terra, lungo le strade del capoluogo saranno 4.100 tonnellate di spazzatura. Per l'assessore all'Igiene Urbana del Comune di Napoli Paolo Giacomelli alle 12 di oggi le giacenze ammontavano a circa 2.600 tonnellate mentre gli impianti, cosi' come accade in tutti i giorni festivi, hanno chiuso alle 14 per riaprire poi in serata. La Regione Campania, intanto, ha annunciato che da domani sara' avviato il recupero delle giacenze in citta', perßcirca 400 tonnellate al giorno mentre i militari del 21/o Genio, inquadrato nella Brigata Garibaldi hanno lavorato per liberare le strade di Quarto flegreo dalla spazzatura. A preoccupare l'Asia e' anche il fatto che 109 autocompattatori restano carichi perche' non sanno ancora dove scaricare. Mezzi che non potranno essere quindi impiegati nei consueti giri di raccolta, con le conseguenti ripercussioni sulle giacenze. Per l'Asia il problema resta quello dello smaltimento e non della raccolta: ''Alla discarica di Chiaiano sono state conferite soltanto 52 tonnellate sulle 100 previste a causa del diniego di SapNa a far scaricare 3 automezzi 'troppo carichi''', si legge in una nota diffusa oggi. La spazzatura c'e' lungo le strade. E' tanta e si vede. Ed anche a causa delle temperature che si stanno gradualmente innalzando i disagi non mancano. La scorsa notte i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per spegnere undici roghi. Le richieste di intervento sono giunte soprattutto dalla periferia. Ma anche nel centro cittadino la situazione non va meglio: in via del Carretto, a pochi passi dalla sede della Provincia di Napoli, i sacchetti invadono quasi completamente la carreggiata mentre lungo corso Amedeo di Savoia sono stati rovesciati alcuni cassonetti. Per scongiurare pericoli alla salute alcune squadre di tecnici dell'Asl stanno cospargendo liquido disinfettante sui cumuli di spazzatura. Stessi disagi anche in alcuni Comuni della Provincia di Napoli. Domani i militari del Genio, che sono coordinati dal comando del 2/o Fod, torneranno a Quarto e poi si sposteranno a Monteruscello, il quartiere della ricostruzione della citta' di Pozzuoli. La precedenza data ai mezzi militari nelle operazioni di sversamento viene assicurata perche' gli stessi camion potrebbero essere impiegati per altre emergenze. E sulla crisi rifiuti interviene il neo-ministro per le politiche agricole Saverio Romano, che ha assistito al Gran Premio Lotteria all' Ippodromo di Agnano. ''Sono convinto che l'intervento dei militari deciso dal governo sara' l' ultimo – ha detto Romano ai giornalisti – perche' finalmente Napoli cambiera' amministrazione e i rifiuti saranno smaltiti dall'amministrazione locale, come avviene in ogni citta' d' Italia''.
