NAPOLI – A terra, lungo le strade di Napoli, ci sono 1500 tonnellate di spazzatura: il quantitativo, rispetto ai giorni scorsi, e' aumentato perche' ieri gli impianti trattamento hanno chiuso alle 14. Ma da Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, temono che la situazione possa peggiorare perche' oggi gli impianti stanno lavorando lentamente per problemi legati al trasferimento della 'frazione secca' (ovvero la parte destinata alla combustione) e che intasa i magazzini. Ieri sono stati raccolte dalle strade di Napoli solo 900 tonnellate di spazzatura a fronte di una produzione che, in questi giorni, oscilla tra le 1300 e le 1400 tonnellate. Alle 9 di oggi gli autocompattatori dell'Asia, l'Azienda speciale igiene ambientale del Comune di Napoli, hanno sversato solo 150 tonnellate alla discarica di Chiaiano, 190 allo Stir di Giugliano e 28 a quello di Caivano. Nel pomeriggio, alle 18, dovrebbero riaprire gli impianti di Giugliano e Santa Maria Capua Vetere, nel casertano. Dunque gli autisti restano in fila in attesa di poter scaricare: ''Ho saputo che l'Asia – spiega l'assessore Giacomelli – ha autorizzato lo straordinario. Speriamo di poter sversare entro la serata un po' di tonnellate di rifiuti in modo da consentire ai mezzi di procedere alla raccolta lungo le strade''.
