NAPOLI – Quindici anni e mezzo di reclusione a ciascuno dei poliziotti accusati di aver ceduto a uno spacciatore (condannato a tre anni e mezzo) la droga sequestrata perche' la rivendesse. La sentenza e' stata emessa oggi dalla settima sezione del Tribunale di Napoli che ha inflitto pene ancora piu' dure di quelle chieste dal pm Paolo Itri al termine della requisitoria (aveva chiesto 14 anni per gli agenti). Si tratta di poliziotti, in passato in servizio nel commissariato di Afragola. I quattro furono arrestati nel marzo del 2008. L'inchiesta venne avviata proprio in seguito alla denuncia dello spacciatore, che aveva registrato alcuni colloqui avuti con i poliziotti (un sovrintendente capo, un assistente capo, un assistente e un agente scelto; uno di loro era aggregato al commissariato di Afragola ma in forze alla questura di Torino). Anziche' distruggere all'Asl la droga sequestrata nei mesi precedenti da loro stessi e dai colleghi, i quattro la consegnavano allo spacciatore, che provvedeva poi a rivenderla nel Parco Verde di Caivano. L'uomo cedeva ai poliziotti l'intero ricavato dalla vendita della droga uscita dal commissariato; contemporaneamente vendeva anche stupefacente proprio e, in cambio del favore, non veniva arrestato. .