NAPOLI – ''Mi auguro che i miei giocatori facciano una partita memorabile per conquistare quello che ci serve per entrare dalla porta principale alla Champions League senza i preliminari che sconvolgerebbero tutti i programmi''. Lo ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ai microfoni di radio Marte e parlando della sfida che domenica sera al San Paolo vedra' impegnati i suoi contro i nerazzurri. L'impianto di Fuorigrotta, per il match contro Eto'o e compagni, fara' registrare il tutto esaurito. ''I tifosi sono stati fantastici con i loro comportamenti e mi hanno fatto un regalo incredibile. Il pubblico e' gia' in Europa come mentalita'. Questo e' un valore aggiunto della nostra gente. Li ringrazio e dico loro che sono straordinari'', ha ripreso il produttore cinematografico. Il San Paolo, invece, da un punto di vista strutturale, lo e' un po' meno: ''Si puo' fare molto per migliorarlo – ha continuato il patron partenopeo – ci vuole una maggiore partecipazione da parte del Comune in base agli impegni contrattuali non solo in essere ma anche del futuro. Per questo mi sono permesso di parlare di Lettieri (candidato sindaco del Pdl, ndr), lui ha immediatamente capito l'importanza di un impianto per far crescere a livello mondiale Napoli. Ne abbiamo parlato a lungo in maniera approfondita, lui e' un imprenditore: ha capito le mie esigenze. Con le idee si va ovunque e bisogna individuare quelle valide. Non parlo di politica, ma guardo gli uomini e loro idee. Napoli deve adeguarsi al piu' presto alle grandi metropoli europee''. Il Napoli ha sempre collezionato belle prestazioni con l'Inter: ''Mi aspetto un Pocho frenetico come prima punta, vedremo chi completera' il tridente. Lasciamo la scelta a Mazzarri, e' uno che sa il fatto suo, nessuno conosce bene questa squadra come lui. Sono in una botte di ferro e dormo sonni tranquilli. Anche i tifosi lo devono essere''. Berlusconi ha detto che Hamsik non si tocca: ''Evidentemente mi conosce bene, sa che sono coerente nelle mie scelte''. De Laurentiis analizza anche il suo rapporto con Moratti: ''E' un signore con il quale condividiamo mentalita', stile e progettualita' di un calcio diverso. Anche lui si rende conto che qualcosa deve cambiare per il fair play. Si sta muovendo in tal senso e sta vincendo tanto. Il secondo posto dei nerazzurri non e' mica un fallimento. Dobbiamo capire che non giochiamo da soli. Non si puo' vincere sempre'', ha concluso.